Favignana, Levanzo e Marettimo protagoniste di “Pescebello Fish Tour delle Isole – speciale Tonnara”

Favignana rilancia le attività della tonnara con “Pescebello”. L’assessore Tusa: “Musei siano luoghi di tutti, aprire anche ai privati, pesca del tonno non può scomparire, è cultura e tradizione delle Egadi”

Pescebello 2018Favignana, Levanzo e Marettimo sono state protagoniste per tre giorni di mostre, racconti di tonnara, canti della tradizione, visite guidate, laboratori, degustazioni, cooking demo, talk show, bike tour, regate e pesca. L’assessore ai Beni culturali della Regione Siciliana, esperto e studioso di “cose” del mare, Sebastiano Tusa intervenendo all’iniziativa “Pescebello Fish Tour delle Isole – speciale Tonnara”, ha voluto ricordare il grande valore archeologico e identitario dei siti delle isole Egadi. A partire al complesso della Tonnara di Favignana, oggi adibita a struttura museale. Ufficialmente denominata “Ex Stabilimento Florio delle tonnare di Favignana e Formica,” il complesso degli impianti di Favignana comprendono l’antica tonnara, con annesso lo stabilimento per la conservazione del pescato costruito dai Florio. All’interno dello stabilimento venivano custodite le attrezzature, le ancore e le barche della mattanza.

“Le strutture museali siano un luogo di tutti, anche di intrattenimento, si può andare a visitare un museo anche per incontrare un amico, trascorrere del tempo in allegria oltre che per conoscere la storia, la cultura e le tradizioni”, ha affermato Sebastiano Tusa. “Dobbiamo essere capaci di creare eccellenze nell’offerta culturale e di promuovere la conoscenza dei tesori che abbiamo anche tra i nostri concittadini che spesso non conoscono quanto di bello e prezioso la Sicilia custodisce”.

La manifestazione è stata organizzata dal FLAG (Fisheries Local Action Group) – Gruppo di Azione Costiera (GAC) Isole di Sicilia, che punta a promuovere e rafforzare la competitività delle zone di pesca, ristrutturare e orientare le attività economiche, promuovendo pesca-turismo ed itti-turismo senza determinare un aumento dello sforzo di pesca.

Ma l’assessore Tusa ha annunciato anche che le strutture culturali della Sicilia devono aprirsi all’imprenditoria e ai privati. “In futuro questi spazi devono continuare a vivere non soltanto con le risorse pubbliche ma dobbiamo favorire il collegamento con il mondo dei privati. Rispetto al passato, oggi, serve una mentalità diversa della gestione dei beni culturali, che abbiamo sempre custodito gelosamente. La società oggi ci chiede di gestire e valorizzare al meglio il nostro patrimonio”.

Il dibattito nell’ex Stabilimento Florio è stato animato da numerosi interventi, tra cui quelli di Giuseppe Pagoto, sindaco di Favignana e presidente FLAG – GAC Isole di Sicilia, di Luigi Biondo, direttore del Polo Museale di Trapani “Pepoli”, Dario Cartabellotta, dirigente generale della Pesca della Regione Siciliana e presidente del Registro Identitario Pesca Mediterranea, Maria Guccione, anima di Favignana e per anni punto fisso della ristorazione con la sorella Giovanna per amanti del buon cibo, il “cuciniere” Peppe Giuffré e Pino Maggiore, chef della Cantina Siciliana.

Gli argomenti sono stati il tonno, le tonnare, le nuove frontiere del “food business”. Si è parlato di cultura e turismo legati ai beni culturali, al mare e all’economia del mare. “In questi anni abbiamo cercato di difendere l’identità del mare, dei pescatori, delle nostre isole e dei loro abitanti – ha detto Giuseppe Pagoto – Favignana si candida a diventare sede di una tonnara sostenibile, anche con una piccola quota tonno, l’Amministrazione comunale in questi anni si è sempre battuta per il ritorno in attività della nostra tonnara che deve e vuole rinascere sia per continuare a tramandare il lavoro unico dei tonnaroti, ma anche per dare un contributo alla nostra economia legata alla tradizione. Sappiamo bene quanti interessi ci siano a livello internazionale dietro la pesca del tonno e la sua commercializzazione. Siamo riusciti a salvare nelle nostre isole solo la tonnara di Favignana, visto che L’Unione europea voleva cancellare le tonnare inattive, adesso il nostro obiettivo è quello di calare le reti nel 2019”.

“Non possiamo non riconoscere che il tonno e la pesca del tonno rappresentano un elemento fondamentale della cultura e della tradizione degli abitanti delle Egadi e quindi non può scomparire, quindi rinnovare e portare avanti questa tradizione anche in modo ecosostenibile non può che arricchirci”, ha sottolineato l’assessore Sebastiano Tusa.

L’obiettivo è quello di promuovere la tonnara quale attrattore culturale e la “civiltà della tonnara” come patrimonio storico culturale delle marinerie e dei territori. La tonnara fissa di Favignana, infatti, è in corso di riattivazione, pronta, dopo 11 anni a riprendere la sua storica attività. A partire dal 2016 gli ultimi “tonnaroti”, circa 20 operatori, hanno lavorato e rimesso in mare le reti della tonnara, sistemato il naviglio di pertinenza e altre attività finalizzate alla pesca del tonno in tonnara secondo la tradizione locale.

“La tonnara è un luogo di civiltà e di cultura – ha affermato Dario Cartabellotta – abbiamo avviato un percorso che deve portare alla formula di un’economia virtuosa, perché se il tonno viene pescato nei nostri mari, lavorato nella nostra tonnara e cucinato nel nostro territorio certamente avremo arricchito un po’ di più l’economia di questi splendidi luoghi. Siamo certi che la nostra è una pesca sostenibile”.

“Pescebello Fish Tour delle Isole – speciale Tonnara” si è concluso domenica sera con una pedalata in bici alla scoperta di percorsi naturalistici Favignana, lungo uno degli itinenari ciclistici dell’isola. La “pedalata” si inserisce nel progetto di sostenibilità ambientale Sole e Stelle delle Egadi, organizzata dal Comune in collaborazione con Pescebello e FIAB, la Federazione Amici della Bicicletta. Quest’anno Favignana ha infatti ricevuto il massimo riconoscimento fra i comuni più ciclabili d’Italia.

Favignana rilancia le attività della tonnara con “Pescebello”. L’assessore Sebastiano Tusa: “Musei siano luoghi di tutti, aprire anche ai privati, pesca del tonno non può scomparire, è cultura tradizione delle Egadi”

Pubblicato da Il Gazzettino di Sicilia – Streaming su Lunedì 2 luglio 2018