Laboratori estivi per i ragazzi autistici: le uova di Pasqua per finanziarne le attività

C’è un universo nascosto di persone impegnate ogni giorno nel garantire una vita migliore a ragazze e ragazzi con patologie di varia natura.

Un caso da portare a esempio è quello di “Teacch house onlus”, associazione senza scopo di lucro nata a Palermo  nel 2007.
“Volevamo promuovere il trattamento del disturbo autistico, dei disturbi intellettivi e relazionali secondo l’approccio cognitivo comportamentale A.b.a. e strutturato come il T.e.a.c.c.h” spiega il presidente della Onlus, Michele Scarpa, che insieme ad altri genitori di soggetti autistici ha fondato dodici anni fa quest’associazione. Teacch autism programNumerose le attività e le iniziative che organizzano, contando solo sul sostegno economico dei donatori e delle famiglie, senza ricevere neanche un euro di soldi pubblici. “Abbiamo compreso sulla nostra pelle che le istituzioni latitano sul fronte dell’assistenza ai soggetti autistici – afferma Scarpa – e allora abbiamo deciso di rimboccarci le maniche, attingendo alle nostre risorse economiche e mettendo in moto le nostre competenze. Senza le terapie corrette e costanti, un autistico subisce un’evidente regressione, perde ogni risultato acquisito”. L’associazione organizza laboratori durante l’anno e nel periodo estivo un campus e una colonia, “per evitare che, finite le scuole, i nostri figli restino chiusi in casa”. Per autofinanziarsi da un lato e per contribuire all’esercizio manuale necessario per il benessere psicofisico degli autistici, hanno ideato una vendita del tutto particolare, “Light on autism”, una lampada componibile per “accendere una luce sull’autismo” come spiega Scarpa, consentendo all’associazione di raccogliere fondi. “L’ottica sposata è quella della piena integrazione nella società attraverso la produzione di oggetti di design come una lampada assemblata interamente dai ragazzi” spiega Scarpa che annuncia una nuova iniziativa: per Pasqua saranno vendute uova di cioccolato pralinate, il cui ricavato sarà destinato al finanziamento delle attività estive.
“Mancano le strutture pubbliche per assistere i ragazzi autistici – continua Scarpa – e quelle convenzionate spesso sembrano veri e propri parcheggi, perché riuniscono persone con differenti disabilità e dunque problemi differenti talvolta con un unico operatore. Il sostegno statale si limita a cifre che a malapena coprono i costi per le terapie essenziali”. Qualcosa negli ultimi 3 anni si è mossa grazie all’impegno dell’associazione, che ha contribuito alla creazione di un centro diurno, “Come A Casa” in collaborazione con l’associazione “A tutto tondo” . “Il nostro obiettivo – afferma Scarpa – è quello di creare laboratori ludici ma strutturati, nei quali i nostri figli possano acquisire abilità divertendosi come tutti i ragazzi vorrebbero. I laboratori puntano a fare stare i nostri ragazzi in contesti aperti e piacevoli, con l’aiuto della musica, le uscite in canoa, la pet therapy, lavorando sulle autonomie e sulla creazione di relazioni di amicizia tra i ragazzi stessi”.
I progetti in corso e quelli futuri dell’associazione sono consultabili nel sito: http://teacchouseonlus.it/


(Cover Photo by Jelleke Vanooteghem on Unsplash)